Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2009

Il gusto del posticcio

Ormai sono due anni abbondanti che vivo in questo Paese e devo dire di essere contento della vita che pian piano sto costruendo qui; temo che in Italia avrei avuto molte più difficoltà. Lo ammetto, qui non è tutto rosa e fiori, ma a differenza di altri miei connazionali non me la sentirei di sputare sentenze, negative, su questa nazione, intesa come luoghi e persone. Non credo i britannici abbiano buon gusto (nel cibo, nel vestire, nell'arredamento) né che sappiano realmente divertirsi, visto che da venerdì pomeriggio a domenica lo sport più diffuso è bere alcolici. Tuttavia sono persone gentili, disponibili, dedicate al proprio lavoro, con un'etica ed un senso civico molto più sviluppato di quello degli italiani, in media. Il tempo qui è molto variabile, la pioggia è un evento che può sempre capitare, anche in una giornata radiosa; allo stesso tempo su Londra non incombre quella cappa di grigiore e fumo che appesta Torino in inverno o nelle afose giornate di luglio e se piove ...

FOGLIETTONE

di Alessandro Robecchi Silvio Bonaventura Quanto girano i coglioni a don Silvio Berlusconi irritato dai giornali chiama tutti i suoi sodali Feltri, Minzo, Bonaiuti Giulianone tra i più arguti, hanno tutti un cervellone! (Tutti, tranne Capezzone) «Feltri, tu che sei gaglioffo dài, sistemami quel Boffo! Giulianone ti offro un pranzo se sputtani quel D'Avanzo!» «Normalmente la giustizia mi procura l'itterizia, ma stavolta - niente male - mi rivolgo al Tribunale» Dritto, magro, allampanato ecco arriva l'avvocato. Il suo nome ognun lo sa: Eia Eia Mavalà Dice: «Posso esser d'aiuto?», quello scheletro occhialuto. «Attacchiamo i magistrati? Parrucconi! Minorati!» Ma lo ferma il presidente: «Questa volta è differente. Mi hanno messo sotto scacco? E io passo al contrattacco» Ore e ore di riunione ...